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Nello stesso periodo di tempo seguono altre acquisizioni sempre nell’ottica di cogliere
nuove opportunità di mercato offrendo articoli a maggior contenuto tecnologico e
differenziando sempre più i propri prodotti. Tra queste spicca quella della
Tecnoforge, società forte di tre stabilimenti ubicati nel Nord Italia,
specializzata nella produzione di fittings. Questa operazione permette
al Gruppo di beneficiare di sinergie commerciali ed economie di scala che portano,
alla fine del 2005, a sfiorare un raddoppio del fatturato che passa dai 110 milioni
del 2004 a 212 milioni. Detta acquisizione, inoltre, rappresenta un importante passo
avanti per quanto riguarda la filosofia ONE STOP SHOP. Il management
VALVITALIA si era reso conto, ormai da tempo, dell’importanza per i propri clienti
di concentrare gli ordini in capo ad un unico fornitore, molte
delle acquisizioni che l’azienda aveva portato a termine nel corso degli anni, infatti,
avevano proprio questo obiettivo. L’eccellenza produttiva, unita alla capacità di
soddisfare ogni richiesta dei propri clienti, grazie a prodotti
creati su misura in base alle loro esigenze, avevano portato l’azienda a diventare
il primo operatore indipendente del settore. La strategia di diversificazione
dell’offerta, basata proprio su questa intuizione, si rivelava ogni giorno di più
come uno dei fattori determinanti per il successo del Gruppo.
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